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sabato 6 dicembre 2008

Salmone alla crema di zafferano


Dopo alcuni primi, ecco qui un secondo! Forse il più classico tra quelli che possono essere realizzati con lo zafferano.. Ho modificato un pò la ricetta standare e per preparare la crema, ho utilizzato la panna normale, invece di quella di soia che era suggerita nella ricetta (di solito non mi fido mai molto dei preparati con la soia).

Ingredienti per 4 persone:
4 tranci di salmone fresco;
burro;
1 cucchiaino di zafferano purissimo in fili;
sale;
timo/prezzemolo sminuzzato grossolanamente;
panna per cucinare.

Mettete lo zafferano in ammollo in un paio di cucchiai di acqua bollente per un paio d'ore.
Fate sciogliere il burro in un largo tegame e fatevi rosolare i tranci di salmone girandoli su entrambi i lati e saltandoli leggermente. Aggiustate di sale.
In una ciotolina mettete della panna da cucina (la quantità sceglietela voi in base al vs. gusto. Io per non rendere il piatto troppo pesante, ho usato mezza confezione e l'ho allungata con un pochino di latte) e lo zafferano e mescolate energicamente per far amalgamare bene gli ingredienti.
Versate la crema ottenuta sui tranci (che volendo potete ridurre anche in parti più piccole se preferite - vedi foto!) e fate cuocere per una decina di minuti.
Servite con una manciata di timo o di prezzemolo!

Riso cremoso con astice e zafferano

Non so perchè in questo periodo mi è presa la fissa dei risotti! Ma sarà che ormai fa freddo, che è bello pensare di ritrovarsi a tavola con dei piatti fumanti davanti...
E poi, sempre nell'ottica del Cenone di Natale, volete mettere il gusto che si prova a trovarsi davanti un bel risotto cremoso, rigorosamente di pesce e con un "trionfo" (come dicono quelli bravi) di odori e profumi, di decorazioni nel piatto?
Gli ingredienti, anche i questo caso, sono per 4 persone:

4 astici da 500 grammi cad;
1 cipolla;
1 carota;
4 tazzine di riso;
burro;
prezzemolo;
olio d'oliva q.b;
sale;
1 dl di vino bianco;
mezzo cucchiaino di zafferano purissimo in pistilli.

Mettete lo zafferano in ammollo in due cucchiaini di acqua bollente per almeno un'ora.
Fate bollire i 4 astici per tre minuti e lasciate raffreddare. Togliete la carne dalla carcassa e mettetela da parte, vi servirà poi per preparare la salsa. Fate cuocere le chele per altri 5 min.
Preparate il fumetto con le carcasse, una cipolla e la carota.
Prendete una padella e fatevi soffriggere la cipolla con un dl di vino. Aggiungete il riso, fate tostare ed iniziate a bagnare con il fumetto di astice. Fate cuocere per una decina di minuti ed aggiungete lo zafferano. Portate a termine la cottura e un paio di minuti prima di togliere dal fuoco, aggiungete il burro e il prezzemolo.
Fate saltare i pezzi di astice con l'olio di oliva.
Impiattate: versate il risotto sul piatto, adagiatevi su l'astice saltato e completate il piatto aggiungendo la crema e decorando con un ciuffo di prezzemolo.

Buon appetito!

Risotto al baccalà e crema di zafferano

Restando sempre in tema di “cosa preparo per la cena della Vigilia”, mi è venuto in mente che dalle mie parti una cosa non manca mai: il baccalà! E allora perché abbandonare le “tradizioni”? Ovviamente però un po’ rivisitato….
Gli ingredienti sono per 4 persone!

Ingredienti:
300 g di riso;
250 g di baccalà ammollato;
un po' di farina bianca;
un po’ di farina di mais;
latte;
2 piccole cipolle;
un grosso pizzico di pistilli di zafferano;
1 bicchiere di vino bianco secco;
1 litro e mezzo di brodo vegetale;
200 g. di panna;
una manciata di olive taggiasche;
50 g di burro;
olio e sale.

Mettete lo zafferano in ammolo in un paio di cucchiai di acqua bollente per almeno due ore. Preparate una pastella con la farina e il latte. Tagliate a tocchetti il baccalà e passateli nella pastella, friggeteli e poneteli su carta assorbente da cucina.
Tritate finemente una cipolla e fatela imbiondire con due cucchiai di olio, aggiungete ½ bicchiere di vino, poi un bicchiere di brodo e fate restringere della metà. Aggiungete la panna e fate cuocere per 10 minuti. Unite alla salsina il baccalà fritto e le olive.
In una pentola fate soffriggere nel burro la cipolla finemente tritata, aggiungete il riso e fatelo tostare; bagnatelo con ½ bicchiere di vino, lasciate evaporare e aggiungete il brodo vegetale bollente, lo zafferano, e portate a cottura.
Mettete il risotto nel piatti, aggiungete la salsa calsa, guarnite con una spruzzata di prezzemolo e servite subito!

giovedì 27 novembre 2008

Dolcetti di Santa Lucia


Tanto per “entrare” in clima pre-natalizio, vi posto la ricetta di questi dolcetti che io non conoscevo e che mi ha consigliato la mia amica Dani. Nella foto che ho allegato, c’è la versione “classica”, ma inutile dire che potete decorarli come meglio volete (granella, riccioli di cioccolata (ma molto sottili!), zucchero a velo, etc..). Tra i post di risposta a questo, credo troverete quello della Dani, che magari mi/ci spiega un attimo la tradizione che sta dietro a questi dolcettini…

Ingredienti:

700 grammi di farina da dolci
150 grammi di burro
1 uovo
1,5 grammi di zafferano purissimo in fili
3 dl di latte
150 grammi di zucchero
50 grammi di lievito di birra fresco
sale
uva sultanina

Lascia lo zafferano in ammollo in un paio di cucchiai di latte bollente per almeno un paio d’ore.
Fai sciogliere il burro in un pentolino, aggiungi il latte e fai scaldare appena appena. Aggiungi lo zafferano e fai bollire. Versa il composto sopra il lievito fatto a piccoli pezzetti. Aggiungi lo zucchero, la farina, un pizzico di sale e mescola energicamente.
Lascia riposare il composto ottenuto per 40 minuti (n.b. la pasta non deve apparire appiccicosa, ma morbida!), versalo poi sulla spianatoia, coprilo con un canovaccio e lascia riposare per 1 ora circa.
Dividi l'impasto in una trentina di pezzi e forma tante strisce a forma cilindrica, che modellerai ad "esse" o ad "otto". Decora con dell’uvetta (messa prima un po’ in ammollo) e/o con lo zucchero in granella e lascia riposare per 40 minuti.
Spennella i dolcetti con l’uovo sbattuto e infornali in forno già caldo (circa 250 gradi e mi raccomando, il forno non deve essere ventilato) per 10 minuti circa. Fai raffreddare su una griglia e servi, magari con una cioccolata calda o un the!

Ravioli, cozze e zafferano



E' buona "creanza" non preparare piatti a base di carne per il cenone della Vigilia di Natale, questo lo sanno tutti. Ma ciò non vuol dire che si debba rinunciare al gusto di preparare (e mangiare!) qualcosa di buono.. Questa ricetta sembra fare proprio al caso nostro...
Volendo potete aggiungere anche qualche polipetto, se preferite.

Gli ingredienti sono per 6 persone!


1,2 kg di cozze,

6 hg di ravioli,

1 patata bollita,

1/2 cucchiaino di zafferano purissimo in fili,

un 1/4 di panna,

rucola,

uno spicchio d'aglio,

un bicchiere di vino,

pepe e parmigiano,

olio d'oliva.


Lasciare lo zafferano in ammollo in un paio di cucchiai di acqua bollente per almeno un paio d’ore. Lavare le cozze. Far soffriggere l'aglio in una padella capiente, aggiungere le cozze e aspettare che si aprano, bagnando di tanto in tanto con del vino bianco secco. Aggiungere la patata bollita e tagliata a dadini.
Mescolare lo zafferano con la panna e aggiungere il tutto alle cozze.
Far cuocere i ravioli in abbondante acqua salata, scolarli e versarli nella padella dove è stato preparato il condimento in precedenza. Far amalgamare bene, trasferire il tutto in una pirofila, aggiungere una “spruzzatina” di Parmigiano, la rucola tagliata fine e servire.

Buon appetito!